04 dicembre 2015

Ho visto un suicidio


Era un ragazzo giovane, troppo giovane per decidere da solo. Non aveva ancora compiuto 25 anni. Fa male, perché aveva tutta la vita davanti e avrebbe potuto cambiarla e ricambiarla più volte.
Si cambia lavoro, si cambia città,  si cambiano amori... si cambia, insomma.

Cosi, dietro a quel gesto,  sicuramente si nasconde qualcosa di profondo, di intimo, di intenso. Anche provare a spiegarlo, forse  sarebbe inutile, perché non ci sono parole per descrivere certe emozioni. Quale sarà la sensazione che provi nel momento in cui varchi quella soglia, ti stacchi definitivamente dal passato, dagli amici, dal poter vivere, decidere, improvvisare.

Io l'ho visto, coi miei occhi.
Non voglio descrivere i particolari, anche se spesso sono i dettagli che ci fanno capire molte cose, ma lo reputo di cattivo gusto. Sapere com'era vestito, dove ci ha lasciato. Ricordo ancora quello sguardo assente, di colui che è trascinato da una forza più grande, e non sa a cosa andrà incontro.
Non mi rimane altro che ricordarlo come un buon amico, una persone piacevole, eclettica, mai statica.

Vi starete chiedendo come è successo, e almeno questo lo voglio dire, tanto si tratta di una notizia pubblica: si è sposato.




30 agosto 2012

è davvero un peccato...

non ho voglia di scrivere.
mi è passata.
scusatemi.
a presto.

01 agosto 2012

sono umano


Ascoltami bene, ti avviso di stare all'occhio!
Sono tutt'orecchie...
Bene, non prendere sotto gamba la situazione, perché non basta lanciare il sasso e ritirare la mano.
Poi la gente ti punta il dito.
Una mano lava l'altra, però chi ha orecchie per intendere intenda.
E poi ci vuole naso per certe cose, altrimenti ti mettono in ginocchio.
Quindi?
Olio di gomito e si lavora...
Però perché tenere il piede in due scarpe? E' un atteggiamento che mi fa venire il latte alle ginocchia.
Allora come ci muoviamo? Di certo non possiamo stare seduti, ma neanche andare a tentoni.
Un piede davanti all'altro, stando ben attenti a non inciampare.
Va bene, alziamo i tacchi!

10 luglio 2012

Ci sono cose, che voi umani...

"Ci sono cose che voi umani..." e chi l'ha detta questa frase, dio? No, io.
Io l'ho detta nelle occasioni in cui mi pareva di aver visto qualcosa di speciale, una persona speciale, una sensazione speciale.
Questo è uno di quei momenti, durante il quale, per la perdita di un amico, si vive un'emozione fortissima, purtroppo negativa.
Ci lascia, dopo pochissime ore dall'ultimo incontro, sorridente, felice e danzante...!

21 maggio 2012

Salti mortali

avrei potuto intitolare questo post in chissà quanti modi. Per esempio "luoghi comuni", ma non parlavo del municipio, oppure "quotidianità", ma non parlavo né de La Stampa, né de L'Unità...
Poi viste le battute appena fatte, avrei potuto chiamarlo.. "schiacciate", ma l'avrebbero capita solo i pallavolisti.
Così, seduto sul water, mentre aspetto che passi il treno a portarsi via tutto quello che non serve, scrivo un post, che è già da subito un post scriptum, visto che ne ho scritti altri prima.
A dire il vero però, ero partito per parlare della crisi, del caldo che sta per arrivare, di Facebook e della sua quotazione in borsa (che non ha esaltato e non mi ha stupito il fatto che non abbia esaltato).
Poi ho pensato di non tediarvi. Ci riescono così bene, sui social network, i vostri 1236 "amici" che parlano di calcio quando gioca la Juve, parlano di terremoto quando qualcosa li fa tremare davvero, e se ne stanno zitti quando il PC non funziona. E poi ci sono i TG, per tutti quelli che credono ancora che guardandoli, possano salvare il mondo. Non mi rimaneva che sfatare il mito dell'impotenza: oggi sono durato ben 1 ora... senza bere un caffè! Adesso che l'ho bevuto, sono solo più agitato.
Potevo anche fare salti mortali, ma rimaneva tutto uguale a prima.

17 maggio 2012

Bbicicletta, pancetta, sottiletta

In vista dell'estate non vado a comprare Vanity Fair o Men's Health, con le ultime location di tendenza e le ultime diete monotematiche (LA DIETA DELLA PATATA), ...ma la prova costume dovrò farla anch'io.
E non si tratta di mostrarmi in costume, si tratta di farlo entrare. Questa pancetta proprio non vuole scendere.
Ma nessuno le ha chiesto di farlo, in effetti. Anzi talvolta abbiamo pensato bene di assecondarla con un bello spuntino al McDonald's da 78547853 calorie, peraltro indigeribili per numerosi giorni.
Mi sembra di essere un serpente con la preda nello stomaco, che la digerisce in 6 lunghi mesi.
Oppure mi sembro una mamma, dopo 9 (sempre lunghi) mesi, solo che poi lei sputa fuori un pargoletto, e le ritorna il ventre piatto.
Allora, oggi ho tirato fuori la bicicletta, e via la primo giro... corto, breve, brevissimo. Un primo giro di prova, perché non mi posso allontanare da casa, senza sapere se la bici è in ordine!

02 febbraio 2012

Altre persone

Ci sono persone che ti emozionano solo perché sono nella stessa stanza. Altre con cui entri in sintonia subito. Altre con cui vorresti condividere i tuoi segreti. Altre che ti vengono in mente nei momenti di estrema tristezza o felicità. Altre che porteresti al mare con te. Altre che vuoi far ridere. Altre che ti eccitano. Altre che se sorridono non puoi resistere e sorridi anche tu. Altre ancora che se ti sfiorano smetti di parlare. Altre che potrebbero decidere per te, sicure della scelta esatta. Altre con cui vorresti condividere il momento della colazione. Altre che ti stuzzicano e colpiscono sempre nel segno. Altre che adori, proprio per i loro difetti... E poi ci sei tu che sei tutte queste persone insieme.

01 aprile 2011

agente segreto... ma non ditelo a nessuno!

Ho rubato un quadro di valore a Berlusconi e me ne sono scappato in motoscafo. Non in Valle d'Aosta ovviamente... In realtà un agente segreto non dovrebbe rubare ai ricchi per dare ai poveri, ma se questo agente ha un cuore alla Robin Hood, la calzamaglia di Peter Pan e qualche altro abito speciale, magari con la S stampata sul petto e mantello annesso, beh allora stiamo parlando di un SuperAgenteSegreto con la s maiuscola. Adesso datemi un pizzicotto, così mi sveglio e smetto di sognare...

15 marzo 2011

Solletico...

Si può resistere al solletico? Certo, anche se ti legano al letto e usano le piume sotto i piedi. Ti concentri, li lasci fare, si stufano subito. E poi quando ti alzi... gli spacchi la faccia!

24 febbraio 2011

trailer

Perché quando guardo i trailer, guarderei tutti i film che stanno per uscire? Poi in realtà ne guardo solo alcuni e gli altri non li sento neanche nominare. In ogni caso non vado spesso al cinema, tanto ormai i film escono in DVD dopo poche settimane dalla chiusura delle sale. In ogni caso non vado neanche ad affittare molti film, forse un paio all'anno, tanto si possono scaricare. In ogni caso non li scarico mai, perché non mi ricordo i titoli. Ecco fatto, spiegato!

23 febbraio 2011

questione di regole...

Tutto il mondo gira intorno alle regole. Tante, tantissime, troppe regole. Ogni giorno... dalla sveglia che suona, l'orario di lavoro, il bollo da pagare, la coda dove innervosirsi, ecc. Bisogna rispettarle davvero tutte? Ogni tanto è bello dire CHISSENEFREGA per scappare un attimo dalla realtà. Consapevoli che ci si tornerà a breve, ma un attimo di reazione, repulsione nei confronti della quotidianità, non guasta. Ci ricarica e ci fa sentire vivi... non automi.

22 febbraio 2011

bianco o nero...

non puoi pretendere di essere bianco o nero... non nello stesso momento!
Se poi il passaggio da uno all'altro è senza sfumature, devi concedermi un attimo per incassare il colpo, e adattarmi. Io sono diverso, sono fatto di sfumature... Poi si scopre esattamente il contrario: che io sono semplice e morbido e lei più decisa e sicura. Solo che adesso è troppo tardi per ritrattare. Il contratto è firmato, detti tu le regole, io posso solo rispettarle!

21 febbraio 2011

un bel gioco dura poco...

Perché si dice che un bel gioco dura poco? Passa la voglia, passa l'entusiasmo... eppure i miei genitori giocano a carte da anni, tutte le settimane, sempre allo stesso gioco, sempre con le stesse persone, senza un premio. Per il solo gusto di giocare. Quindi non vale sempre questo detto...
E l'eccezione che conferma la regola. Ma chi detta le regole? Siamo noi stessi che decidiamo di superare i nostri limiti, di rispettare le regole... di trasgredirle. E' bello trasgredirle. Bisogna ammettere che l'emozione di essere colti in flagrante, di dover pagare una sanzione, di non essere abitudinari, è sicuramente molto forte.
In un film, credo Gioco a Due, in un incontro di gruppo si dice che il giocatore d'azzardo continua a giocare, perché l'emozione di quando perde è molto più forte di quando vince.
Forse è davvero così...

19 febbraio 2011

Et si on se tutoyait ?

Una delle prime cose che dico entrando in classe è chiedere se va bene darsi del tu. La richiesta, non ufficiale, viene accolta sempre con grande entusiasmo, quasi a rompere il ghiaccio, o meglio annullare la distanza tra loro e me. La distanza vera in realtà è data dall'informatica. Per alcuni una passione, per altri uno strumento, per altri ancora... un odio!
Perché il computer non fa mai quello che gli dico? Giuro che non ho toccato nulla, ha fatto tutto da solo? Non trovo più dove ho messo i miei documenti?
E' tutto chiaro ora: se avrai la voglia di ascoltare e rispettare alcune regole, il nemico acerrimo potrebbe diventare un grande alleato. Altrimenti ti troverai inspiegabilmente, dopo anni di routine, a non ricordare di nuovo, dove siano i tuoi documenti. Ma forse lo fai apposta... perché non trovarli significa chiedere aiuto, perdere tempo per riscrivere, o semplicemente entrare in un forum a chiedere informazioni, anonimamente, perché ci si vergogna di chiedere aiuto, nel 2011. Invece nel 2010 un po' meno, e nel 2009 ancora meno. Se la tendenza è questa, l'anno prossimo non ti firmerai neanche sulla carta d'identità?

18 febbraio 2011

com'è dolce lo sventolar...

E' passato un solo anno da quando ho scritto l'ultima volta. "Un solo anno?" direte voi... In effetti può essere tanto o poco, dipende dai punti di vista. Forse per internet, il ritmo di aggiornamento dei blog e la velocità di Google è tantissimo. Forse per il cambiamento di alcune persone è poco. Ci vanno tempi "dinosaurici" per entrare dentro di sè e capire che abbiamo ancora delle cose da dire.

Ora sto iniziando questo nuovo percorso... Un cammino senza metà, perché il traguardo fa crescere le aspettative, ma le distrugge allo sventolar di una bandiera a scacchi!
Lo si dice delle amicizie, dove non sia importante il traguardo, ma il percorso. Giuro che vi terrò aggiornati.

Nel frattempo cammino, corro, rallento, mi fermo, riparto...